Trasposizione cybernautica di alcune menti attive del Liceo Scientifico Statale "Giordano Bruno" di Torino, o che da lì sono passate, che declamano qualche pensiero sulla scuola, sui giovani ed un po' su tutto, portando nel libero oceano del web quella voglia di capire il nostro presente e quel pregiatissimo nome che appartengono al giornale d'Istituto: Carpe Diem.
Questo è un gruppo di discussione. E' aperto a tutti e qui tutti possono scrivere. E' il luogo adatto per fare proposte, critiche, suggerimenti ed altre sorprese ben più cazzeggiose...Potete sia visitarlo che iscrivervi direttamente da qui sotto!
Clima teso, nell'aula di Montecitorio, dove i deputati della Lega Nord, dopo la sospensione della seduta, hanno "occupato" i banchi del governo. Alcuni deputati della maggioranza hanno cercato di convincere i rappresentanti del Carroccio ad allontanarsi, ma è subito nata una rissa, con urla, spintoni, lanci di giornali e fascicoli. Solo l'intervento dei commessi, con qualche fatica, ha diviso i gruppi dei deputati e ha ristabilito un po' d'ordine nell'aula. La seduta, comunque, continua ad essere sospesa.
'GOVERNO FUORI DALLE BALLE' Protesta di alcuni deputati della Lega Nord che hanno circondato il banco del governo mostrando ognuno la prima pagina della "Padania" con il titolo "Fuori dalle balle". La seduta è stata sospesa dalla presidente di turno Giorgia Meloni (An).
BERLUSCONI, FUGA IN AVANTI "Se si tira troppo la corda possono accadere fughe in avanti che io non credo siano auspicabili da parte di nessuno". Lo ha detto Silvio Berlusconi, informato dai giornalisti della protesta della Lega alla Camera, precisando tuttavia "di non conoscere la situazione".
Era da un po' che non lo facevamo, ma credo sia il caso di riecheggiare uno degli ultimi post di Beppe Grillo sul suo blog, dal titolo Traffico d'organi e bambini scomparsi. Vi invito a leggere anche il post precedente e quello successivo e di ascoltare ben bene il video, nel post di cui sopra, almeno per tre motivi: sono cose di cui realmente non si parla se non per lo scandalo giornalistico, l'intervistata richiama ad un valore di cui troppo poco sovente ci si ricorda: la responsabilità civile, e perchè i bambini sono la speranza del pianeta. Ma non se accadono certe cose.
Commentiamo poi a questo post dicendo quante volte abbiamo anche solo pensato di telefonare alle forze dell'ordine come ha fato la signora Maria Rosa Dominici.
Appuntamento periodico di approfondimento sul sempre più controverso tema della proprietà intellettuale, in particolare in relazione ai brevetti e al diritto d'autore. "Non Pago di Leggere"
Da quest'anno, lo Stato italiano paga 3 milioni di euro per i libri che prendiamo in prestito nelle biblioteche pubbliche. Questo perché le legge sul diritto d'autore è stata adeguata ad una direttiva europea, che impone la remunerazione degli autori per il prestito bibliotecario. Ma sono in molti a non essere d'accordo: biblioteche e lettori, ma anche molti autori. E non contestano solo la decisione del governo italiano. Ma la logica della direttiva...
Lo stesso form che potete vedere qui sopra, è presente da oggi anche nella solita colonna di destra del nostro blog (è un po' in fondo, per cui scorrete ben bene la pagina e non potrete non vederlo). Tre giorni fa, in un commento che potete ancora leggere qui, ho ricevuto un suggerimento per il blog. Ebbene, mi sono commosso così tanto che ho deciso di rispondere subito con i fatti! L'idea mi è piaciuta, ho pensato potesse piacere ad altri ed ho tentato di attuarla. Per capire bene cosa è e come funziona, vi lascio l'onore/onere di visitare il gruppo; l'unica cosa che mi preme dire è che lì tutti possono partecipare liberamente e dire ciò che vogliono. Spero ne approfitteranno in molti. E spero così di avvicinare un po' i ragazzi del GB -e non solo- e pure di avvicinare il Carpe Diem a tutti e viceversa. Ci "sentiamo", da oggi, anche lì.
Abbiamo aggiunto il FotoGuestBook! E' semplicemente una figata, a mio avviso! ^__^ Date un' occhiata alla colonna di destra ed usate le due scritte marroni per aprirlo e per chiuderlo (come suggeriscono le scritte stesse). Potete aggiungere una foto che avete sul vostro PC, magari che avete scattato in classe col celluare, oppure inserire dei video che avete precedentemente caricato su YouTube. Inserite ancora il vostro nome, un commento ed è fatta! Io lo trovo davvero divertente: fossi ancora al Liceo riempirei il FotoGuestBook di foto sfiziose! Ghghgh!
L'unica cosa che è necessario avere per visualizzarlo è una versione aggiornata di Adobe Flash Player® che potete scaricare gratuitamente da qui.
Dario aveva 15 anni, odiava il fumo e giocava a calcio. Era lungo e allampanato come gli adolescenti cresciuti bene della sua età. Amava i rap, la vita e i suoi amici. Però ieri mattina lo hanno visto all’intervallo mentre nel corridoio della scuola, «nell’angolo degli spinelli», «si fumava una canna» con i compagni. Quando a mezzogiorno la campanella è suonata è rientrato in classe un po’ più pallido. Il professore di diritto ed economia era già alla lavagna, gli dava le spalle. Dario si è seduto al banco, ha fatto in tempo a dire «non respiro più», ed è morto cadendo dalla sedia.
Una cosa curiosa, che non ho letto negli articoli dei vari quotidiani, l' ho trovata sul finire di questo video: viene riportato che "Letizia Moratti, sindaco di Milano, ha deciso di inviare una lettera alle famiglie con figli tra i 13 ed i 16 anni, con invito ad effettuare il test anti-droga ed in allegato il buono per il ritiro del kit." In cuor mio sono rimasto veramente sconvolto da questa fantasiosa iniziativa del sindaco milanese. Io sono contro le droghe, anche quelle leggere, per diversi motivi. Io sono altresì convinto che i genitori debbano badare ai figli, soprattutto quelle belle gatte da pelare che sono gli adolescenti (garantisco io che lo ero fino all'altro ieri!). Ma una cosa io non sopporto: che un'istituzione debba dare il messaggio ai genitori di fare i carabinieri! Eh no, se io un giorno dovessi avere un figlio, non per questo entrerò nella narcotici e lo sottoporrò ad esami alla C.S.I.!
Ritengo che ognuno di noi deve essere libero di scegliere cosa fare della propria vita. Se vogliamo però veramente parlare di solidarietà sociale, dobbiamo a mio avviso considerare i motivi che spingono una persona a drogarsi e non soffermarci a dibattere se è giusto oppure no liberalizzare l’uso di droghe o a stabilire inutili decreti che servono solo ad alimentare confusione sul problema. Diciamo piuttosto che come esistono vari tipi di droga esistono così anche più tipologie di drogati. C’è chi fa uso di allucinogeni, pasticche, solo per il gusto “dello sballo”, del divertimento e chi invece ne è vittima a causa di disagi personali e/o sociali. Se pensi che “sballarti sia da fichi” va benissimo, si aprano appositi locali dove a tue spese sei libero di ucciderti come vuoi senza ledere l’incolumità di chi non vuol essere “fico” come te; non si tratta mica di voltare le spalle ad una richiesta d’aiuto. Non credo che i signorotti alla Elkann che frequentano festini a base di sesso e droga conducano una vita così priva di alternative, ai limiti del degrado sociale, senza un lavoro, senza una casa e magari senza nessuno a cui chiedere aiuto. Quando un ragazzo muore per overdose di eroina lasciando il suo corpo privo di vita in mezzo alla spazzatura della periferia di qualche centro urbano, spererei almeno che la solidarietà non fosse troppo occupata a pensare a loro. Il discorso di base deve essere “va aiutato chi ha veramente bisogno d’aiuto”. Ma c’è dell’altro su cui riflettere. Quando viviamo in un Paese dove un ragazzo che soffre di depressione è considerato uno sfigato, mentre il vero eroe è quello che si sgola quattro lattine di birra con gli amici prima di mettersi al volante, il problema non è mica più la solidarietà. Il problema si chiama “educazione” e senza questa dubito si possa parlare di solidarietà.
L’arcidiocesi di Città del Messico ha scomunicato il sindaco di Città del Messico, Marcelo Ebrard, e tutti i
deputati del «Distrito federal» che hanno votato e approvato la settimana scorsa il provvedimento di depenalizzazione dell’aborto. La notizia è stata data ufficialmente dalla stessa arcidiocesi guidata dal cardinale Norberto Rivera Carrera, che in questi giorni si trova a Roma.
GIOIA TAURO - La scorsa notte a Gioia Tauro è stata devastata la sede della cooperativa agricola Valle del Marro, realizzata dall'associazione Libera di don Ciotti su terreni confiscati alla 'ndrangheta. Il cancello d'ingresso è stato forzato, un capannone è stato danneggiato e sono stati rubati diversi attrezzi agricoli. Sul terreno sono anche state abbandonate croci e altri messaggi simbolici di morte.
La cooperativa, che si trova in località Ponte Vecchio di Gioia Tauro, è stata creata nel 2005 da Libera su terreni confiscati alle cosche Piromalli e Mammoliti. Gestisce 30 ettari di terreno e svolge attività agricola, con la coltivazione, in particolare, di uliveti ed agrumeti. L'attività, condotta secondo le tecniche dell'agricoltura biologica, consiste nella coltivazione e trasformazione degli ortaggi, nella raccolta delle olive e produzione di olio e nella produzione di miele. A gestire la cooperativa è un gruppo di giovani guidati da don Pino De Masi,
Don Ciotti al porto commerciale di Gioia Tauro il 21 Marzo
referente di Libera in Calabria.
"Andiamo avanti, senza paura e senza alcuna esitazione, forti anche della presenza dello Stato al nostro fianco", ha detto il fondatore di Libera, don Luigi Ciotti, dopo essere stato informato dell'attentato. "Siamo tranquilli - ha aggiunto don Ciotti - anche perché il nostro impegno per la legalità non subirà alcun cedimento".